Dal 1° settembre 2026 i datori di lavoro delle Fiandre che assumono lavoratori di paesi esterni al SEE e alla Svizzera pagano un contributo regionale di 180 € per ogni domanda di permesso unico. Dal 6 novembre 2026 le domande presentate prima di quella data non possono più essere pagate online e devono essere ripresentate.
Il governo bulgaro ha fissato il salario minimo mensile nazionale a 660 € lordi e la tariffa oraria minima a 3,98 € a partire dal 1° gennaio 2027. Questa sintesi si basa su notizie di stampa; il testo ufficiale del decreto non è stato verificato direttamente.
Un’analisi dell’Istituto di economia di mercato (IME), diffusa il 29 ottobre 2026, indica che a fine 2025 circa 29 000 cittadini di paesi terzi avevano in Bulgaria un permesso di soggiorno per lavoro e non rileva segnali chiari di sostituzione dei lavoratori locali. Nessuna norma è cambiata; i principali obblighi di assunzione sono riassunti in base alle indicazioni ufficiali dell’Agenzia per l’impiego.
Il Servizio immigrazione danese comunica che i permessi rilasciati ai sensi della Legge speciale per l'Ucraina possono essere prorogati fino al 17 marzo 2028 per chi continua a soddisfare le condizioni. La valutazione è automatica e non serve presentare domanda.
Dal 1° gennaio 2027 i datori di lavoro certificati potranno assumere cittadini di 16 Paesi in posizioni coperte da contratto collettivo con uno stipendio annuo minimo di 322.000 DKK (livello 2026). SIRI prevede che le domande di certificazione si aprano all'inizio di dicembre 2026.
Il 28 luglio 2026 è stata pubblicata una legge federale che accelera il riconoscimento dei titoli esteri in quattro professioni sanitarie. Secondo un'associazione di settore, le restanti parti sono entrate in vigore il 1° novembre 2026. Per medici, dentisti e farmacisti di Paesi extra UE, la prova di conoscenze diventa la via ordinaria; la verifica documentale dell'equivalenza è disponibile solo su richiesta.
I dati ufficiali dell'Agenzia federale per il lavoro per ottobre 2026 indicano 654.000 posti vacanti registrati e una domanda di lavoro complessivamente debole. Un sondaggio della Camera tedesca dell'industria e del commercio (DIHK) su circa 23.500 imprese rileva che più aziende intendono ridurre il personale che assumere, mentre la carenza resta forte in settori come l'ingegneria civile e il trasporto merci su strada.
Un rapporto della Rete europea sulle migrazioni pubblicato dall'ESRI il 3 novembre 2026 mostra che i permessi di lavoro per lavoratori extra-SEE sono più che raddoppiati dal 2021, con forte domanda in sanità, ICT, ospitalità ed edilizia. Evidenzia inoltre diritti come il cambio di datore di lavoro dopo nove mesi e problemi persistenti di sfruttamento e riconoscimento delle qualifiche.
Il Dipartimento per le Imprese, il Turismo e l'Occupazione ha messo offline l'Employment Permits Portal dopo aver rilevato attività non autorizzate (primo avviso il 29 ottobre 2026). Non è possibile presentare nuove domande, nemmeno via e-mail, mentre quelle già presentate continuano a essere esaminate. Nessuna data di riapertura è stata confermata.
I nuovi dati ISTAT sul 2025, pubblicati il 3 novembre 2026, mostrano che il tasso di occupazione degli stranieri laureati in Italia è sceso al 68.4%, mentre quello dei laureati italiani è salito all'86.3%. Cosa significa per chi lavora dall'estero con una laurea.
La finestra di precompilazione delle domande di nulla osta per i flussi 2027 si è aperta il 23 ottobre e si chiude alle 20:00 del 7 dicembre 2026. I click day seguono dal 12 gennaio 2027, con 165.850 ingressi previsti per il 2027.
Le statistiche ufficiali indicano 7.790 persone iscritte come disoccupate a Cipro alla fine di ottobre 2026. Secondo la stampa che ha riportato la stessa pubblicazione, l'aumento annuo è dovuto soprattutto a tecnologia e servizi amministrativi e professionali, mentre l'edilizia è rimasta quasi stabile.
All'inizio di novembre 2026 i sindacati dell'edilizia hanno minacciato azioni di lotta per il rinnovo dei permessi di lavoro per cittadini di paesi terzi a imprese accusate di violazioni del diritto del lavoro, mentre il Ministero del Lavoro ha dichiarato che nessuna impresa edile ha ancora utilizzato il programma Cipro–Egitto. La maggior parte dei dettagli proviene dalla stampa.
Dal 5 novembre 2026 i titolari di un permesso di soggiorno temporaneo portoghese possono usare il modulo di contatto online dell’AIMA per chiedere un appuntamento per il permesso di soggiorno permanente ai sensi dell’articolo 80 della legge n. 23/2007. Chi può avere i requisiti, cosa allegare e cosa resta poco chiaro.
Il governo portoghese prevede di portare il salario minimo mensile nazionale da 920 € a 970 € nel 2027, e la ministra del Lavoro lo ha ribadito in Parlamento il 6 novembre 2026. Il nuovo importo non è ancora fissato in alcun atto giuridico pubblicato. Cosa è confermato, cosa prevedere e cosa resta aperto.
Le funzioni principali del portale WorkinRomania per la registrazione dei datori di lavoro e le domande di visto di lavoro D/AM2 restano disattivate dopo che un tribunale di Bucarest ha sospeso l’elenco delle professioni carenti. Un’associazione datoriale afferma che il portale dovrebbe tornare operativo entro metà novembre con quasi 400 professioni, ma nessuna data ufficiale è stata confermata.
Il salario minimo lordo in Romania è di 4.325 lei al mese dal 1° luglio 2026. Secondo la stampa, il Ministero del Lavoro ha inviato alle parti sociali tre scenari per il 2027, da 4.593 a 5.079 lei lordi. Il Governo non ha ancora deciso.
Il Servizio per l'impiego sloveno (ZRSZ) ha registrato 43.032 disoccupati alla fine di ottobre 2026, l'1,4% in più rispetto a settembre ma il 5,8% in meno rispetto a un anno prima. Sono dati ufficiali: ecco cosa mostrano e cosa no.
Il 6 dicembre 2026 gli elettori sloveni decideranno se entrerà in vigore la legge sulle misure di intervento per lo sviluppo della Slovenia (ZIURS), approvata dall'Assemblea nazionale l'11 maggio 2026. Secondo i media, introdurrebbe un tetto di 7.500 € lordi alla base imponibile dei contributi previdenziali e modificherebbe diverse norme sul lavoro. La campagna referendaria è iniziata il 6 novembre.
Secondo i dati Eurostat pubblicati il 30 ottobre 2026, il tasso di disoccupazione della Finlandia era del 10,5% a settembre 2026, il più alto dell'UE, a fronte di una media UE del 6,2%. Statistics Finland riporta lo stesso tasso tendenziale del 10,5%. La concorrenza per i posti di lavoro è forte, quindi un eventuale trasferimento in Finlandia va pianificato con attenzione.